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Le bugie dei nostri politici
L'emergenza rifiuti fortemente voluta dalle lobby dei costruttori di inceneritori - camorra - politica

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Cos'è un inceneritore
Intervista dott.sa Patrizia Gentilini
Intervista a Paul Connett inceneritori un pessimo investimento economico
Termovalorizzatori (inceneritore) per morire (video)
L'alternativa c'è si chiama Trattamento Meccanico Biologico
video  l'alternativa all'inceneritore esiste! TMB
Intervista al Professore Maurizio Pallante, inceneritori dannosissimi per la salute pubblica
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Nanopatologie

 

Il quartiere di San Giovanni a Teduccio oppresso da circa 14 anni da una sorta di anarchia sociale, un oasi felice per la camorra. Dall'altro lato l'amministrazione pubblica  propense solo a tutelare i propri interessi! Emblematico il caso Vigliena, dove Ds, Rifondazione Comunista e Verdi si coalizzano per difendere gli interessi economici della Tirrenopower s.p.a  a scapito della tutela della salute pubblica . (vedi verbale seduta comunale del 05/06/2007 )

 

Video

 

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO

Sosta selvaggia auto in quarta fila

Tutti senza casco

Centro di accoglienza rom
 

BARRA

Commerciante chiude corsia per creare un parcheggio privato

 

PONTICELLI

 

VARIE

Malasanità

 

 

Dall'emergenza rifiuti a quella sanitaria

NO all'inceneritore e alla  turbogas    nell'area Est di Napoli, tra i  depositi Q8 e la darsena petroli il tutto in meno di 2kmq tra le aree più popolose  delle città (San Giovanni a Teduccio - Barra-Ponticelli)! Imprenditoria, criminalità organizzata, politica, tutti uniti per dividere ricchezza e potere  contro gli interessi della popolazione.

      Prossimi appuntamenti

  

Ultime notizie
7 giugno 2010 presentazione dello scellerato piano d'allargamento della darsena di Levante.

Dall'Espresso:"Così ho avvelenato Napoli"

L'inceneritore di Santa Maria La Fossa richiesto direttamente dal clan dei Casalesi, e l'inceneritore di Ponticelli da quale clan è stato richiesto?

 Record di tumori ai polmoni nella città di Napoli  (grazie ai politici di destra e di sinistra che negano l'esistenza di alternative agli inceneritori, condannano a morte miglia di cittadini). Potrete sfuggire alla giustizia umana, ma non sfuggirete a quella divina!

Articolo               del tossicologo               Antonio Marfella :   "Per chi brucia la città"

Il noto scienziato Stefano Montanari rilascia dichiarazioni al quotidiano IL ROMA, l'inceneritore a  Napoli Est?                           L'inceneritore e la centrale turbogas saranno devastanti per la salute dei napoletani mieteranno vittime per un raggio di non meno di 20 KM                                             leggi l'articolo completo 

Pm10 aumenta mortalita' neonati

Milioni bimbi in Europa con malattie respiratorie

 (ANSA) - MILANO, 31 GEN - Ogni anno sono milioni i bambini colpiti da malattie respiratorie e allergiche in Italia e in Europa. E nelle citta' europee sono sufficienti 10 microgrammi per metro cubo in piu' di polveri sottili nell'aria (PM10) per avere un incremento del 5% della mortalita' post-neonatale per qualsiasi causa e del 22% della mortalita' post-neonatale per malattie respiratorie. Sono dati dell' European Journal of Epidemiology.

 

La prima centrale al mondo costruita all'interno di un popoloso quartiere e senza il V.I.A. ( Verifica Impatto Ambientale)

Ricercatori del CNR ritengono che con la costruzione di centrali a turbogas l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo provocato dalle emissioni di monossido di Carbonio e di ossidi di Azoto sarà inevitabile; così come inevitabile sarà l’innalzamento della temperatura di circa 1 o 2 gradi e l’abbassamento delle falde acquifere. Di fianco a queste conseguenze certe della messa in funzione di centrali termoelettriche alimentati a gas, ci sarà poi da fare i conti con l'enorme emissione di nanopolveri.
La società Tirreno Power s.p.a., costruttrice della nuova turbogas di Vigliena, dice una parziale verità quando parla di “emissioni più basse possibili”; ma questo non significa che non ci saranno. Saranno sicuramente inferiori a quelle delle vecchie centrali a olio o a carbone, ma  si tratta comunque di milioni di metri cubi di gas di scarico al giorno, cui si affiancherà un innalzamento del rumore per le intere ventiquattrore. Si tratterà di emissioni a cui illustri luminari, come ad esempio il professor Comella dell’istituto Pascale di Napoli, attribuiscono la responsabilità di malattie tumorali e di altre gravi patologie. Quando la Tirreno Power  fa riferimento agli inquinanti che verranno sparsi nell'ambiente omette di fornire cifre sulle fuoruscite delle nanopolveri, in quanto non è obbligata dalla legge. Infatti, non sono state ancora recepite dal nostro legislatore le norme relative ai limiti di emissione delle polveri sottili, nonostante vi siano delle precise indicazioni comunitarie in materia ambientale sistematicamente violate dal nostro Paese. Riteniamo che la costruzione di una centrale alimentata a gas naturale all'interno di un quartiere cosi popoloso come quello di San Giovanni a Teduccio rappresenti una vera  pazzia! Infatti in un area di meno di 1 km quadrato, sono localizzate una raffineria e due arterie stradali tra le più frequentate d'Italia che, insieme, creano  un mix di fonti inquinanti  esplosivo! I dati raccolti dal settimanale "L'espresso"  e pubblicati il 31 maggio 2007 non lasciano dubbi di sorta: l'area della zona Orientale di Napoli è tra le zone più colpite d'Italia per malattie polmonari,  con  casi di tumori a livelli da epidemia. Con l’aggravante che qui ci si può curare peggio rispetto ad altre parti del nostro paese.

 

   
   
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